giovedì 13 giugno 2013

La Bibbia, il libro che guida alla salvezza

.."La Bibbia", il Libro che guida alla salvezza

Prima che la scienza spaziale fosse sviluppata, alcune persone consideravano la Bibbia come mitologia.
Oggi, peró, la scienza prova che la Bibbia é vera.
3500 anni fá, nell'etá del bronzo, il concetto dell'universo era lontano dalla veritá.
Concetto dell'universo degli antichi Indiani, concetto dell'universo degli antichi Sumeri. La gente antica non riusciva nemmeno a immaginare che la terra é sospesa nell'universo. Tuttavia, nell libro di Giobbe, scritto 3500 anni fá, nella stessa etá del bronzo, la conoscenza dell'astronomia moderna era giá stata scritta.

Giobbe 26:7 " Egli...tiene sospesa la terra sul nulla." La Bibbia descrive la terra come se si fosse fatta una foto da un satellite.
La datazione al radiocarbonio prova che il libro di Giobbe fú scritto 3500 anni fá nell'etá del bronzo.
Con nostra grande meraviglia, la conoscenza dell'astronomia moderna, fú scritta nell libro di Giobbe, scritto nell'etá del bronzo. In questa etá moderna, é una conoscenza comune che la terra fluttua nello spazio, ma era comune nell'etá del bronzo?
Fino al 1687, in cui Isaac Newton scoprí, " la legge di gravitazione universale", e provó che la terra fluttua nello spazio, la gente non credeva nelle parole della Bibbia: "LA TERRA É SOSPESA NEL NULLA". Peró, con lo svilupparsi della scienza, si prova che le scritture della Bibbia sono vere. La Bibbia descrisse anche la rivoluzione del Sole 3000 anni fá.


Salmo 19:5, " ed ecco ( il sole) é come uno sposo che esce dalla sua camera di nozze, esulta come un prode che percorre la sua vita. Esso sorge da una estremitá dei cieli, e il suo giro giunge fino all'altra estremitá." Peró, é nel XX secolo che l'umanitá scoprí che il Sole ruota intorno al centro della Galassia. (Bertil Lindblad astronomo) " Il Sole ruota alla velocitá di 250km/s."
Grazie allo sviluppo della scienza, si prova che la Bibbia é vera.
3500 anni fá, la Bibbia descrisse correttamente l'interno della Terra.


Giobbe 28:5, " Quanto alla terra, da essa viene il pane, ma di sotto é sconvolta come dal fuoco."
È una conoscenza elementare delle scienze della Terra che c'é un ardente lago di fuoco sotto la terra dove siamo. Tuttavia, fino al XIX secolo, la gente considerava la Parola di Dio come assurdo, che c'é un lago di fuoco sotto la terra. Questo perché, la struttuura interna della Terra fú scoperta durante il XX secolo, il geofisico Andrija Mohorovicic (1857-1936). Scoprí il mantello nel 1905 tramite le onde sismiche.Il geofisico Beno Gutenberg (1889-1960) Scoprí il nucleo esterno della Terra nel 1930. La geofisica Inge Lehmann (1888-1993) Scoprí il nucleo interno della Terra nel 1936.
Cosi, vediamo che la scienza moderna prova che la Bibbia é vera.
3500 anni fá, nessuno conosceva il ciclo dell'acqua. Peró, nella Bibbia scritta 3500 anni fa, si scrisse del ciclo dell'Acqua.


Giobbe 36:27,28 " Egli attira in alto le gocce dell'acqua che, sotto forma di vapore, si condensano in pioggia, che le nubi riversano e lasciano cadere sull'uomo in gran quantitá."
Ci sono tre fasi del ciclo dell'Acqua: evaporazione, condensazione e precipitazione. Milioni di tonnellate d'Acqua evapora per mezzo dell'energia solare dalle superfici degli oceani e dei fiumi. quando questi vapori si condensano, si convertono in nubi, e quando queste nubi si scontrano gli uni agli altri, diventano gocce d'Acqua e poi piove.
Il ciclo dell'acqua non era conosciuto fino ai secoli XVI e XVII, in cui Pierre Perrault e Edmundo Mariotte scoprirono per mezzo di esperimenti.
Le scritture della Bibbia sono vere. Attraverso la scienza, grandi scienziati della storia, come:Leonardo da Vinci, Louis Pasteur, Giovanni Koplero, Jean Henri Fabre, Fratelli Wright, furono assolutamente convinti che Dio esiste, e che la Bibbia é vera.
L'astronomo Niccoló Copernico disse:"Dio, che é buono, creó l'universo ordinatamente per noi." Anche il fisico Isaac Newton disse che "questo meraviglioso sistema del Sole, dei pianeti e delle comete potette solo originarsi dal progetto e dalla potenza di un Essere intelligente e potente. E in base al Suo dominio suole essere chiamato Signore Dio." "Le scoperte scientifiche rivelano un universo che concorda con le opinioni religiose." Lo affermó il vincitore del Nobel della fisica, Charles Townes.
Pertanto, la Bibbia é vera nell'aspetto della scienza, essa sorpassa la scienza moderna.
Il Professore Richard A. Swenson, dall'universitá di Wisconsin, scrive,"Il Dio Onnipotente ha dimostrato sufficientemente la Sua grandezza tanto nella scienza che nelle scritture.Il problema non é una deficienza da parte di Dio bensí un offuscamento da parte nostra.
Dobbiamo credere nella Bibbia, perché é l'unico libro che ci guida alla salvezza.


in fede fr. G. Basile

Il Ritorno a Gesú

                               Il Ritorno a Gesú

ALCUNI HANNO SCAMBIATO IL SIGNORE PER UN COMODINO, TROVARLO ED APRIRLO QUANDO LE FÁ COMODO, ABBIAMO DIMENTICATO CHE LUI É UN DIO GELOSO LENTO ALL'IRA E DI GRANDE BENIGNITÁ. NON SI POSSONO SERVIRE DUE PADRONI, O SI AMA L'UNO E SI ODIA L'ALTRO, OPPURE SI ODIA L'ALTRO E SI AMA IL PRIMO, AVANTI COSÍ NON SI V'HA DA NESSUNA PARTE. IL PRINCIPE DI QUESTO TEMPO CI HA FATTO DIVENTARE TIEPIDI E NELLA RIVELAZIONE CHE HA RICEVUTO GIOVANNI STÁ SCRITTO QUANTO SEGUE:
"...Io conosco le tue opere: tu non sei né freddo né fervente. Oh, fossi tu pur freddo o fervente!
Così, perché sei tiepido e non sei né freddo né fervente io ti vomiterò dalla mia bocca.
Tu dici: "Sono ricco, mi sono arricchito e non ho bisogno di niente!" Tu non sai, invece, che sei infelice fra tutti, miserabile, povero, cieco e nudo.
Perciò io ti consiglio di comperare da me dell'oro purificato dal fuoco, per arricchirti; e delle vesti bianche per vestirti e perché non appaia la vergogna della tua nudità; e del collirio per ungerti gli occhi e vedere.
Tutti quelli che amo, io li riprendo e li correggo; sii dunque zelante e ravvediti.
Ecco, io sto alla porta e busso: se qualcuno ascolta la mia voce e apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli con me." (Apocalisse 3:15)
CARI: Essere freddo è lo stato dell'uomo naturale, inconvertito, estraneo alla vita dello Spirito di Dio; essere fervente è l'essere penetrato interamente dal fuoco dello Spirito che santifica gli affetti più ardenti. Oggi l'uomo é divenuto tiepido, Il tiepido è colui che conosce il Vangelo, ma che i mezzi di grazia, l'amore infinito del Salvatore non son riusciti a strapparlo al mondo e a se stesso'. Non v'è nè zelo nè entusiasmo nel suo cristianesimo. Non è contrario alla religione, ma non è neppure acceso di ardore per la verità, di amore per Dio e per i suoi simili: si adagia nella mediocrità di un cuore diviso. Ricordate quando qualche sabato ci veniva illustrato quel libretto intitolato, "il cuore dell'uomo"? Oh,Alleluia!! Era meraviglioso.Ci veniva spiegato, lo stato dell'uomo infedele, poi quando incontrava Gesú, quando lo S.Santo entrava nel suo cuore, la pulizia che veniva fatta dentro di se con il perdono dei peccati, veniva mostrata anche una sequenza tragica, la condizione della tiepiditá, poi l'allontanamento del Signore e la conseguente caduta nelle mani del maligno, poi si mostrava come le prove ammodellavano il cristiano, era qualcosa di appassionante.
Oggi siamo diventati dottori della legge, non abbiamo bisogno che nessuno ci corregge, siamo incorregibili, stiamo entrando in un era cristiana molto permissiva, si chrede che tutto é da parte del Signore, ci stiamo compromettendo, non é cosi, dobbiamo abbracciare la croce di Cristo, questo non é essere distruttivi o pessimisti, questa é la realtá che Paolo ci illustra nella Parola di Dio.
Oggi le chiese evangeliche, si stanno convertendo ai giovani, lo spirito di questo secolo, le ha messo un seme nella mente, che per poter portare giovani a Cristo, bisogna scendere a compromessi con loro, questa é tutta opera del male, queste menti sono diventate perverse, come dice: (Giuda dal 10-13)
"...Ma costoro dicono male di tutte le cose che ignorano, e si corrompono in tutte quelle le quali, come gli animali senza ragione, naturalmente sanno. Quai a loro! Perciocché son camminati per la via di Caino, e si son lasciati trasportare per l'inganno del premio di Balaam, e son periti per la contradizione di Core.
Costoro sono macchie nei vostri pasti di caritá, mentre son sono a tavola con voi, pascendo loro stessi senza riverenza, nuvole senza acqua, sospinti qua e lá dai venti, alberi appassati, sterili, due volte morti, diradicati; Fiere onde del mare, schiumanti le loro bruttura; stelle erranti, a cui é riserbata la caligine delle tenebre in eterno."

Questi son coloro che ignorano la rivelazione di Dio, la sfera dell'invisibile Dio, del celeste.
La giustizia di Dio li raggiungerà sicuramente perchè imitano la condotta dei peccatori che sono posti dalle Scritture come esempi della sorte che attende coloro che si ribellano alla volontà di Dio. Come si ha da intender qui la via di Caino? Si risponde dagli uni: È la via dell'omicidio, non materiale ma spirituale, perchè mentre Caino uccise il corpo, costoro uccidon le anime trascinandole al male. È la via, rispondono altri, dello scetticismo, perchè certi scritti giudaici rappresentano Caino come tipo degli scettici. Meglio attenersi all'opinione di chi vede nella via di Caino la via dell'invidia e dell'odio contro gli uomini pii che sono un vivente rimprovero all'empietà dei malvagi.  Caino si lasciò dominar da quei sentimenti nonostante gli avvertimenti divini e fu maledetto.
Giuda parla del traviamento e  dell'errar morale di quel falso profeta(Balaam). L'amor del guadagno promessogli l'avea tratto a lavorare, nonostante la proibizione divina, alla rovina del popolo di Dio, sia col pronunziar maledizioni contro di esso (cosa che gli fu impedita), sia col consiglio diabolico dato alle donne madianite di trascinar gl'Israeliti nella fornicazione e nell'idolatria Così, colla speranza di trarne lucro, i falsi dottori inducono i cristiani a gettarsi nella dissolutezza sotto pretesto di libertà, e per tal modo lavorano alla rovina della Chiesa di Dio.
"Figlioletti uscite fuori da Babilonia, uscite fuori dal caos uscite fuori da queste chiese moderne, perche :" Gesú é lo stesso ieri oggi ed in eterno." (Ebrei 13:8)

Ho assistito negli anni, a delle riunioni di culto delle chiese "libere, moderne", il messagio é "L'amore verso il membro della comunitá" Gesú é fuori dalla chiesa, la preghiera é morta, per creare un atmosfera celestiale sfruttano la musica di cantici pseudo cristiani, si vive una vita come del mondo , il cambiamento non esiste, l'ordine nella comunitá non esiste, le donne piene di gioielli, truccate come Izebel, pantaloni mozzafiato, capelli tagliati alla maschietta e la cosa piú importante? Dicono di adorare Iddio e non si coprono il capo! La loro risposta: "Dio guarda il nostro cuore".
Io rispondo: "Pietá Signore, pietá .

 L 'amore di Cristo adopera ogni mezzo, anche i più severi, per salvare le anime. 'L'amore non è mai crudele, ma può esser severo. Cristo agisce come un padre che vuole il bene dei suoi figli. Il riprendere è il rappresentare ad ognuno il suo torto, in modo da convincerlo; castigare vale propriamente 'educare dei fanciulli' sottoponendoli alla necessaria disciplina che comprenda la riprensione, ma si estende anche ai castighi. All'amorevole per quanto severa disciplina del Signore, oggi noi che abbiamo la luce, dobbiamo rispondere con zelo e con ravvedimento.  L'interno ardore di amore che si traduce in zelo nelle opere è appunto quel che fa difetto alla chiesa di oggi. Ho assistito a dei raggionamenti nella quale noi credenti dobbiamo adeguarci a questo secolo cioé al modo di vedere le cose oggi, e quindi compromettere gli insegnamenti sani dell Signore Gesú per farci capire dalla modernitá, il problema é che il Gesú stá preparando dei guerrieri per la SUA armata, e in questa  ci sono guerrieri nati dinuovo, ripieni dello Spirito con lampade piene di olio, i lombi cinti e le armature sempre pronte al combattimento, non cose tiepide che pensano il letto caldo di casa ma alla battaglia con Cristo dove LUI é il capitano. Il ravvivar lo zelo sarà di necessità accompagnato dal ravvedimento rispetto alla triste tiepidezza mostrata fin qui.
Il Signore non esorta soltanto a pentimento; fa di più, si accosta ad ogni individuo e cerca di entrar nel suo cuore; si presenta perciò umilmente alla porta del cuore e picchia: picchia, cogli gli inviti della Sua Parola e del Suo Spirito, picchia anche colle sue riprensioni facendo appello alla libertà, alla responsabilità, alla sete di pace e di felicità di ogni persona. Se uno presta ascolto alla voce di Cristo e lo accoglie con fede come Salvatore ed amico, egli gusta le gioie della comunione personale col Signore.
RITORNIAMO AL SIGNORE EGLI CI HA GIÁ PERDONATO....
in fede G.Basile

IL GIOCO (D'AZZARDO)...

                                         IL GIOCO (D'AZZARDO)...

Azzardo: dall’arabo az-zahr, vuol dire: “Dado da gioco”. 
Quante vite spezzate dal gioco d’azzardo?! 
Giorno dopo giorno, a tentare la fortuna, sperando nella sorte, si rincorre la dea bendata in tutti i giochi. 
Anche lo Stato, invece di tutelare la salute dei cittadini, pensa a riempire le proprie casse con un fatturato annuo di circa 100 miliardi di euro. 
Come un cancro nell’anima, c’è chi ha perso la propria casa, il camion con tutto il carico, la propria moglie, fino ad uccidere i propri cari per avere denaro da giocare: tragedie umane indicibili. 
Un uomo religioso, che si vantava di non essere più un gioco-dipendente dalle scommesse sui cavalli, un mattino si svegliò e tutto eccitato disse alla moglie: “Stanotte ho sognato che in cielo v’erano sette stelle! Appena mi sono svegliato, ho visto l’orologio, e segnava le sette in punto! 
Così ho pregato tanto Dio, chiedendogli una conferma che questo numero possa essere la svolta della nostra vita; ovviamente gli ho promesso che avrei dato un tot dell’eventuale vincita alla chiesa! 
Così, dopo aver pregato, ho visto sul calendario che oggi è il settimo giorno del mese!”.
La moglie lo guardò allibita, ma l’uomo, non curante dello sguardo eloquente della stessa, perché preso dalla circostanza, si precipitò fuori casa diretto all’ippodromo della città. 
Uscito in strada, continuava dentro di sé a pregare Dio e sperare nella sorte. 
Così accadde che l’autobus per l’ippodromo era il numero “sette”; l’uomo, baciando il suo omino gobbo col corno rosso, ringraziava Dio in cuor suo. 
Non stava nella pelle dalla gioia, continuando sempre a chiedere ulteriori conferme. 
Giunse all’ippodromo mentre stavano per chiudersi le scommesse proprio per la “settima” gara. 
L’uomo ringraziò Dio per l’ennesima volta, e puntò tutto quanto aveva sul cavallo numero “sette”! 
Sapete com’è andata a finire? 
Il cavallo con il numero “sette” arrivò SETTIMO!

Che questa breve storia possa farci riflettere sulla vera vita, uscendo dal nostro misero mondo luccicante di sopravvivenza! 
Tutto questo succede perché l’uomo non è mai contento di quello che Dio gli dà, vuole sempre di più con avidità irrefrenabile. 
Il Re Salomone nella sua proverbiale sapienza diceva: “La sanguisuga ha due figlie che dicono: «Dammi, dammi!»” (Proverbi 30:15 ). 
L’uomo è come una sanguisuga quando vuole tutto e subito! 
L’apostolo Paolo invece poteva dire: “...ho imparato ad essere contento nello stato in cui mi trovo” (Filippesi 4:11 ); egli aveva trovato la sua più grande ricchezza in Gesù! 
E Gesù stesso, consigliandoci per il meglio, apostrofa: “Che gioverà a un uomo se, dopo aver guadagnato tutto il mondo, perde poi l’anima sua?” (Matteo 16:26 ). 
Perché perdere la propria anima eterna per del misero denaro terreno? 
Andando a Gesù, leggendo la Bibbia, si viene liberati dalla dannosa vita d’azzardo; Gesù dona la vera vita, quella eterna. 

Dio é sempre puntuale.



 Dio é sempre puntuale.
Carissimi amici,
Spesso pensiamo che Dio, tra miriadi di cose da fare nel mondo, corra qua e lá a rimediare delle situazioni che forse Gli stavano sfuggendo di mano, pesiamo che alcune volte Egli arrivi in ritardo in certi bisogni, anche di vita o di morte, e non ha potuto fare nulla. NO, questa é la nostra grottesca caratteristica umana, DIO é l'Onnipotente!
Dio ha tutto sotto controllo, Egli copre ogni spazio, non Le sfugge nulla, Egli legge i nostri pensieri, Lui controlla tutto ció che ci circonda, visibile ed invisibile.
Dio ha il pieno controllo sulle forze della natura, sulle leggi dell’universo e ha il dominio ancora su di esse. Dio non ha dato ad altri il controllo di tutte le cose, Lui stesso ne ha il pieno controllo.
Nella BIbbia vediamo alcune persone che avevano il tuoi stessi pensieri:
Il fratello di Marta e Maria (Lazzaro), era morto e, secondo Marta e Maria; se Gesù anziché tardare fosse arrivato prima , Lazzaro non sarebbe morto… Leggiamo cosa dice Maria; Appena Maria fu giunta dov’ era Gesù e l’ ebbe visto, gli si gettò ai piedi dicendogli: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto». (Giovanni 11:32).
Questa non era una situazione sfuggita di mano a Gesú, questo era il piano di Dio. Gesú Cristo aveva tardato di proposito proprio perché il miracolo sarebbe stato straordinario! 
I servi di Jario vennero a Gesú dicendogli di non scomodarsi perché la bambina era giá deceduta, Mentr’ egli parlava ancora, venne uno dalla casa del capo della sinagoga, a dirgli: «Tua figlia è morta; non disturbare più il Maestro». (Luca 8:49)
Gesù aveva appena guarito e salvato una donna dal flusso di sangue, questo sicuramente fu la causa del ritardo ma in realtà non c’era una reale urgenza perchè secondo Gesù la bambina dormiva! Or tutti piangevano e facevano cordoglio per lei. Ma egli disse: «Non piangete, perché non è morta, ma dorme». (Luca 8:52)
Gesù entrò in casa di Iario e risuscitò la bambina.
Dio non ha contrattempi o ritardi, Dio attribuisce il giusto tempo e la giusta priorità a tutte le situazioni, secondo i Suoi termini e secondo la Sua volontà.
Anche la morte di Gesù. è stata attribuita ad un tragico evento finale di un uomo che era venuto per fare del bene e invece alla fine cadde rovinosamente nella trappola della morte. No! Il piano perfetto di Dio prevedeva la morte di Cristo Gesù sulla croce per il perdono dei peccati e la vittoria definitiva sulla morte! Il giorno e l’ora erano stati già stabiliti dal principio. In quel venerdì prima della pasqua, tutti i discepoli e gli apostoli che avevano seguito Gesù pensarono ad un grande fallimento, ma Dio aveva stabilito che arrivasse la domenica, dove il sepolcro fu aperto e il Signore risorto. Dall’apparenza di un grande fallimento, al compimento del grandioso piano di redenzione da parte di Dio; Cristo è risorto! Il peccato è stato sconfitto. Tutto questo sotto il pieno controllo di Dio!
"Infatti i miei pensieri non sono i vostri pensieri, ne le mie vie sono le vostre vie", dice il Signore.
(Isaia 55:8)
Amico, se pensi che Dio stá tardando, stai limitando Dio, Egli arriverá, ne un attimo prima, ne un attimo dopo, arriverá nel momento giusto per fare qualcosa di straordinariamente grande nella tua vita.
Stai in silenzio davanti al Signore, e aspettalo; ( Salmo37:7)
in fede G.Basile



Culti in diretta 

sabato 1 giugno 2013

Questa é la mia fede.

Questa é la mia fede.
E lo grideró fino alla noia.

La mente dell'uomo é stata traviata.
É impossibile riuscire a capire la veritá della Parola di Dio e quella dell'altro, se la guida e la rivelazione di Dio non é con lui.

"Ecco la rivelazione-chiave, cioè la più importante rivelazione della Divinità che si possa trovare in tutta la Bibbia. Ed è questa: Gesù è Dio, Egli ed il Padre sono uno.
V’è un solo Dio e il suo nome è Gesù Cristo. D’ora innanzi ritenete bene questo: i fatti riportati or ora sono realtà ma è pure la verità che Satana è un mentitore e il padre delle menzogne; e quand’anche venga con una certa luce si tratta pur sempre di menzogna. Egli è un assassino e la sua
dottrina della trinità ha rovinato delle folle intere e continuerà a rovinare fino al ritorno di Gesù’ Fin dal secondo secolo, quelle parole ‘Padre, Figliuolo e Spirito Santo’ erano già state compendiate come una ‘Trinità’ per molti, e l’idea politeistica di tre ‘dei’ era già diventata una dottrina nella falsa chiesa. Così non passò molto tempo che il Nome fu addirittura tolto e ciò avvenne infatti in questa epoca; dove si stabilirono i titoli di quell’unico grande Iddio al posto del nome: Signore Gesù Cristo’ Gesù era la manifestazione visibile del Dio invisibile, questo lo crediamo perché è Lui stesso a dirlo in Giovanni 14:6-11. Noi siamo tra coloro che credono che c’è un SOLO Dio, e che Egli è SPIRITO (Giov.4:24), e che Gesù era la manifestazione in carne di questo Spirito. Questo Dio-Spirito è Padre poiché ha dei figli. Divenne Figlio perché si fece carne, come uno di noi. È Spirito Santo perché quello è ciò che Egli è. Noi crediamo che i TRE sono UNO; Siamo tra quelli che non credono che Dio é una persona, le persone sono "Individui umani di qualsiasi sesso" Dio é SPIRITO. Crediamo che Gesù e il Padre siano uno poiché fu Gesù stesso a dirlo (Giov.10:30). Siamo
tra quelli che credono che Dio si è manifestato in carne, poiché fu l’Apostolo Paolo a dichiararlo (I Tim.3:16). Noi crediamo ai Santi Apostoli del Signore. Noi siamo tra coloro che non credono nella INTERPRETAZIONE delle Sacre Scritture, poiché noi crediamo assieme all’Apostolo Pietro che le Sacre Scritture NON sono soggette a privata interpretazione (I Pietro 1:20). Noi siamo tra coloro che credono le cose proprio come Dio le ha dette, senza interpretarle. Per cui siccome sta scritto (Isaia 9:5) che questo Bambino che sarebbe nato sarebbe stato chiamato: “Figlio, Consigliere, Dio potente, Padre eterno, Principe della pace”, allora noi non possiamo fare a meno di credere che in Cristo abita TUTTA la pienezza della Deità CORPORALMENTE, come lo credeva pure l’Apostolo Paolo (Col.2:9). Ora, se TUTTA la PIENEZZA della Deità abita CORPORALMENTE in Cristo,
allora se Dio fosse tre cose ben distinte, le altre due non avrebbero niente di deità, poiché Essa abita TUTTA in Cristo! No, noi non siamo di quelli che credono in ‘tre persone’. Quella dottrina della trinità non era una dottrina dei Santi Apostoli del Signore. Essa venne introdotta nel Cristianesimo qualche secolo dopo la dipartita dei Santi Apostoli, esattamente al Concilio di Nicea del 325 D.C. Essa è una dottrina ‘formulata’ dagli uomini, e non una ‘rivelazione’ data da Dio.
Essa è una ‘deduzione’ che gli uomini hanno fatto, e non una ‘dichiarazione’ che Dio ha fatto. Dio non ha MAI ‘dichiarato’ di essere trino. Nessun profeta del Signore ha mai parlato di un Dio trino. E noi siamo tra coloro che credono SOLO ai profeti del Signore…Siamo tra coloro che credono che l’unico battesimo in acqua accettato da Dio è quello descritto in Atti 2:38, il quale è l’adempimento, e non l’annullamento, di 
Matteo 28:19’.
PERCHÉ, LE
POTENZE DEL MALE TREMANO QUANDO SI PRONUNCIA QUESTO NOME?
CI SARÁ UN MOTIVO!
" Chi invocherá il nome di GESÙ sará
salvato..."
chi é daccordo, clicca „mi piace.“


in fede G.Basile

Auguri, no grazie!

AUGURI, AUGURI...




L'àugure (dal latino augur, all'accusativo augurem) era un sacerdote dell'antica Roma che aveva il compito di interpretare la volontà degli dèi.
Questa figura era tuttavia già nota alla cultura etrusca, come dimostra la Tomba degli auguri a Tarquinia, e a quella greca. Nel periodo arcaico c'erano due tipi di auguri: gli auguria privata, sulla cui base si prendevano alcune decisioni all'interno della famiglia, e gli auguria publica[1] per l'ambito pubblico. Di quest'ultimo tipo esistevano più auguri, che costituivano un collegium (tre auguri, che divennero 15 da Silla in poi), in genere consultato dal magistrato prima di ogni importante atto pubblico. Dalla nascita della Repubblica (509 a.C.) e fino alla fine del IV secolo a.C. solo i patrizi poterono far parte di questo collegio, mentre dal 300 a.C. vi ebbero accesso anche i plebei.
Il compito degli auguri era quello di trarre auspicia dall'osservazione del volo, del comportamento e del verso degli uccelli per capire se gli dèi approvavano o no l'agire umano sia nell'ambito pubblico che in quello privato, sia in pace che in guerra. L'augure non doveva predire quale fosse la cosa migliore da fare, ma solo se un qualcosa su cui si era già deciso incontrasse o meno l'approvazione divina.
L'arte degli auguri era chiamata augùrio o auspìcio.
Questo é per quanto riguarda il mondo in cui viviamo, siccome noi siamo stati lavati nel Sangue dell'Agnello, augurare qualcosa al nostro prossimo, é idolatria, tutto ció che un Cristiano deve fare, deve metterlo ai piedi del Signore nella preghiera, e far si che Lui nella Sua volontá ci dona tutto cio che il nostro cuore desidera, se noi mettiamo Gesú davanti la nostra vita e Lui é ha primo posto nella nostra vita, Lui ci fará liberi.
Il giorno del domani non appartiene a noi, esso é il domani, la Scrittura ci dice in Matteo 6:30:” Ora se Dio veste in questa maniera l'erba dei campi che oggi è, e domani è gettata nel forno, non farà molto di più per voi, o gente di poca fede? “ l'augurio per noi é stato tramutato in FEDE, fede nella potenza di Dio.
Qui, Gesú parla della certezza dell'esser vestiti, e non già della ricchezza del vestiario, in guisa che la promessa si adempie anche in favore di quelli che sono vestiti rozzamente. L'espressione di poca fede, che Gesù usa in varie occasioni, applicandola ai suoi discepoli, è un dolce rimprovero diretto contro quello spirito d'incredulità che si trova spesso anche nei migliori cristiani. ed un incitamento a scacciarlo via dalla nostra vita.
Non siamo dunque ansiosi del domani o avere paura del domani, e quindi un augurio ci potrebbe far sentire piú sicuri, sempre in Matteo 6 al verso 34 leggiamo:”Non siate dunque in ansia per il domani, perché il domani si preoccuperà di sé stesso. Basta a ciascun giorno il suo affanno.”
Per finire il concetto, Leggiamo in Matteo13:22 quanto segue:” Quello che ha ricevuto il seme tra le spine è colui che ode la parola; poi gli impegni mondani e l'inganno delle ricchezze soffocano la parola che rimane infruttuosa” .L'innocenza delle occupazioni secolari è l'argomento del quale gioiscono gli uomini, per scusare l'eccessiva attenzione ch'essi danno loro; e così accade che la sollecitudine di questo secolo, l'inganno delle ricchezze, ed i piaceri di questa vita, silenziosamente ma sicuramente affogano la parola: e la rendono infruttuosa. È questo il termine triste a cui perviene chi prova a servire due padroni; egli disprezza Iddio, vero proprietario e padrone delle nostre persone e dei nostri affetti, consacrandosi ad un usurpatore che lo conduce alla distruzione. Eppure coloro che abbandonano Dio, abbandonano il proprio bene! Quanto chiaramente, infatti mettendole in contrasto colla cura ch'egli si prende della creazione irragionevole ed inanimata. il Salvatore dimostra le tenere sollecitudini che Jehova si prende dei propri figli! Il Signore mette a confronto quel che i pagani sono, con quello che il suo popolo dovrebbe essere. I pagani borbottano le loro preghiere, e non badano ad altro che alle cose di questo mondo. E se tale è il carattere dei pagani, quanti mai pagani vi sono nella Chiesa visibile! Quante pagane formalità nella loro divozione, e quanta mondanità viene a distruggere la spiritualità, la libertà, la gioia e la forza della loro vita cristiana! Non si dimentichi però che quello che il Signore qui condanna non è già che gli uomini attendano agli affari con tutta quella forza di pensiero che si vuole adoperare perché procedano bene; egli biasima solamente coloro che consacrano a quelli il tempo e l'attenzione che essi dovrebbero, dare esclusivamente alle cose del cielo; egli condanna quella ansietà soverchia di spirito che proviene dal diffidare di Dio, e che, senza far prosperare minimamente gli affari, corrode e consuma il cuore. Un tesoro di ammaestramenti aurei è contenuto in questo passo. Facciamone uso nella vita nostra giornaliera, mettendoli in pratica Vegliamo e preghiamo contro una disposizione ansiosa soverchia. Da questo dipende la nostra felicità. Le nostre sofferenze provengono in gran parte da mali che la immaginazione ci dipinge come pronti a piombare su noi, e che per lo più non succedono. Dove è allora la nostra fede? Dove la confidanza nelle parole del Salvatore? Leggendo questi versi e poi guardando al cuor nostro, abbiamo cagione di vergognarci. Eppure possiamo esser certi che sono vere queste parole di Davide: “Io sono stato giovane e sono anche divenuto vecchio, ma non ho veduto il giusto abbandonato, né la sua progenie accattare il pane.” Salmo 37:25. Il Signore ci benedica.

In fede G.Basile

Attenti alla trappola demoniaca!


                     Attenti alla trappola demoniaca!

Cari amici, scusate se con questo opuscolo, toccherò alcuni punti sensibili della vita quotidiana, non é nelle mie intenzioni offendere qualcuno, o fare adirare altri, é qualcosa che il Signore mette nel nostro cuore, e siccome siamo chiamati a costruire il regno di Dio, non possiamo tacere.
"...Io conosco le tue opere: tu non sei né freddo né fervente. Oh, fossi tu pur freddo o fervente!
Così, perché sei tiepido e non sei né freddo né fervente io ti vomiterò dalla mia bocca.
Tu dici: "Sono ricco, mi sono arricchito e non ho bisogno di niente!" Tu non sai, invece, che sei infelice fra tutti, miserabile, povero, cieco e nudo.
Perciò io ti consiglio di comperare da me dell'oro purificato dal fuoco, per arricchirti; e delle vesti bianche per vestirti e perché non appaia la vergogna della tua nudità; e del collirio per ungerti gli occhi e vedere.
Tutti quelli che amo, io li riprendo e li correggo; sii dunque zelante e ravvediti.
Ecco, io sto alla porta e busso: se qualcuno ascolta la mia voce e apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli con me." (Apocalisse 3:15-20)

Mi sembra di assistere all'ultima chiamata, il nostro cuore é stato piano, piano, scollegato dalla comunione con Dio, avevamo giurato al Signore, scendendo nelle acque battesimali, di camminare con Lui. Cosa é successo!!!
Beh, é successo quello che Gesù ha detto a proposito della, "vigna fiorita," é come se col passar degli anni, nella fede,ricevessimo la licenza di poter fare tutto, tanto poi essendo figli di Dio, Lui ci perdonerà. Nella vigna fiorita si sono presentati delle piccole volpi, delle piccole e insignificanti volpi, che stanno distruggendo tutto ciò che toccano con le zampe, la cosa intrigante é che noi non c'e né accorgiamo, sono delle piccole cose che sembrano non fare numero, passare giornate intere davanti la TV, giornate intere davanti ai social network, addirittura uno studio fatto nella Germania indica che il 60% di coloro che hanno un profilo di questo tipo, é dipendente, l'82% delle contese familiari, e non, derivano dai post effettuati sui social network e al 92% provoca rabbia e odio momentaneo, questo ha qualcuno non interessa, lo só, dico solo pensiamocci un pó su, é vero qualcuno dice;"..io lo uso solo per esprimere la gloria al Signore," altri per far conoscere la parola di Dio, queste scuse sono solo mezze veritá, anche perche gli amici sono, o fratelli in Cristo o familiari e poi c'é qualcuno che ha conosciuto e accettato il Signore tramite i socialnetwork? I dubbi ci sono, il problema é che ci stiamo incamminando in un vicolo che un giorno ci porterá dei guai, quai seri!!!
Molti diciamo, e v'ha bene, questo non é peccato quest'altro nemmeno, non é cosí, ci stiamo raffreddando, essere freddi è lo stato dell'uomo naturale, inconvertito, estraneo alla vita dello Spirito di Dio; essere fervente è l'essere penetrato interamente dal fuoco dello Spirito che santifica gli affetti più ardenti. Oggi l'uomo é divenuto tiepido, Il tiepido è colui che conosce il Vangelo, ma che i mezzi di grazia, l'amore infinito del Salvatore non son riusciti a strapparlo al mondo e a se stesso'. Non v'è nè zelo nè entusiasmo nel suo cristianesimo. Non è contrario alla religione, ma non è neppure acceso di ardore per la verità, di amore per Dio e per i suoi simili: si adagia nella mediocrità di un cuore diviso. Ricordate quando qualche sabato ci veniva illustrato quel libretto intitolato, "il cuore dell'uomo"? Oh,Alleluia!! Era meraviglioso, ci veniva mostrata la contaminazione di un peccato, illustrato intenzionalmente all'aspetto di un animale, come era il cuore con il peccato, poi dopo con la rinascita, con la tentazione, quando si ritornava a Dio e quando ci si allontanava completamente da Dio, qualcosa di molto istruttivo, ricordo che per settimane mi si presentavano nella mia mente quelle immaggini.
L 'amore di Cristo adopera ogni mezzo, anche i più severi, per salvare le anime. 'L'amore non è mai crudele, ma può esser severo. Cristo agisce come un padre che vuole il bene dei suoi figli. Il riprendere è il rappresentare ad uno il suo torto in modo da convincerlo; castigare vale propriamente 'educare dei fanciulli' sottoponendoli alla necessaria disciplina che comprenda la riprensione, ma si estende anche ai castighi. All'amorevole per quanto severa disciplina del Signore, oggi noi che abbiamo la luce, dobbiamo rispondere con zelo e con ravvedimento. L'interno ardore di amore che si traduce in zelo nelle opere è appunto quel che fa difetto alla chiesa di oggi. Ho assistito a dei raggionamenti nella quale noi credenti dobbiamo adeguarci a questo secolo cioé al modo di vedere le cose oggi, e quindi compromettere gli insegnamenti sani dell Signore Gesú per farci capire dalla modernitá, le comunitá evangeliche oggi si definiscono libere, non perche in libertá vogliono servire il Signore, ma per fare le stesse cose che facevano prima che qualcuno le parlasse del Signore, il maligno le ha messo in testa che ogno volta che qualcuno le spiega il consiglio di Dio, la loro risposta é che si stá giudicando, la colpa é solo dei loro pseudo pastori, pastori senza la rivelazione di Dio. Pastori sfornati da “scuole bibliche”, anti-bibliche, anche perche non esiste nessun riferimento Biblico di una scuola “Biblica”, esisteva qualcosa di simile di cui Gamaliele era il maestro, ma sappiamo come andó a finire (hanno giudicato Gesú per mandarlo in croce). I Santi con la rivelazione di Dio erano, sono e saranno uomini senza lettera ma ripieni dello Spirito Santo, quando il Signore gli apre la bocca e meglio stare in silenzio o scappare. Nelle chiese oggi vive l'anticristo, donne con orecchine, pirceng, trucco non parliamo dei pantaloni, la preghiera? Solo con il sottofondo musicale per creare un'atmosfera celestiale, non ci sono piú le guarigioni, la musica rock prevale a quella pura cristiana, mi domando dove sono i pastori? Oggi ci sono i leader, i concerti, gli studi biblici a pagamento. Ecco perche la rivelazione dice: "...Io conosco le tue opere: tu non sei né freddo né fervente. Oh, fossi tu pur freddo o fervente!
Così, perché sei tiepido e non sei né freddo né fervente io ti vomiterò dalla mia bocca.“
La buona notizia é che Gesú stá preparando dei guerrieri per la SUA armata, e in questa non ci sono guerrieri tiepidi che pensano alle cose di questo mondo, ma alla battaglia con Cristo dove LUI é il capitano. Ecco perché Lui ha messo delle sentinelle sveglie che danno l'allarme ad ogni intrusione malvagia nel popolo di Dio. Il ravvivar lo zelo sarà di necessità accompagnato dal ravvedimento rispetto alla triste tiepidezza mostrata fin qui.
Il Signore non esorta soltanto a pentimento; fa di più, si accosta ad ogni individuo e cerca di entrar nel suo cuore; si presenta perciò umilmente alla porta del cuore e picchia: picchia, cogli gli inviti della Sua Parola e del Suo Spirito, picchia anche colle sue riprensioni facendo appello alla libertà, alla responsabilità, alla sete di pace e di felicità di ogni persona. Se uno presta ascolto alla voce di Cristo e lo accoglie con fede come vero Salvatore e vero amico, egli gusta le gioie della comunione personale col Signore. Alleluia!!!
RITORNIAMO AL SIGNORE EGLI CI HA GIÁ PERDONATO....


in fede G.Basile