mercoledì 4 marzo 2015

"SEDUTO ALLA DESTRA DI DIO"



"Seduto alla destra di Dio "
di Giuseppe Basile



Come può il Messia essere seduto alla destra di Dio ed essere Dio stesso come sostiene la Scrittura?
Qual è l'importanza della corretta interpretazione in questa materia?
Perché l'effetto della salvezza da il diritto alla vita eterna?
L'elevata posizione di essere "seduto alla destra di Dio", è stata occupata dal Messia risorto dalla tomba dopo la Sua ascensione al Cielo, quaranta giorni dopo. Le Scritture, sia il Tanach (''Antico Testamento''), così come il Nuovo Testamento, confermano che "Egli è ora seduto alla destra di Dio", questo argomento si sviluppa in 12 brani di otto libri - non importa quanto piccolo esso sia.
Mentre i trinitari hanno usato queste Scritture per convalidare la loro interpretazione umana, e di filosofia filo cattolica, che "Dio è un Essere composto da tre persone", metodologia a conferma degli idoli cattolici, i credenti Unitari, hanno giustamente negato con veemenza tale interpretazione, come „antibibblica“ e in contraddizione con la Shemah (Deuteronomio 6:4. Ascolta, Israele: Il SIGNORE, il nostro Dio, è l'unico SIGNORE.), e lo spirito generale del Tanach, che conferma che "Dio è Uno", indivisibile, e che egli non conosce, né riconosce qualsiasi altro.
Ad oggi, non ho sentito nessuno che abbia dato una spiegazione comprensibile e quindi, accettabile, al concetto di: "seduto alla destra", e come viene inserita nella rivelazione dottrinale Unitaria. Io non ho incontrato nessuno ancora, che mi abbia portato degli argomenti Bibblici e materiale adatto ad argomentare la spiegazione di questa rivelazione celata.
Ritengo per rivelazione di Dio, sia giunto il momento di affrontare questo concetto scritturale controverso, e rendere una spiegazione scritturale valida che aiuterá a confermare la verità e quindi la validità eterna del Shemah.

Fondamenti di vita contro il proposito di Dio per l'umanità

La vita sulla terra è una dispensa - si parla di 6 Miliardi di anni, e circa 6000 anni di vita dell'uomo, questa si estende attualmente ad un ciclo medio di vita, tra i 60 - 80 anni.


Il ciclo di vita individuale è costituito da una serie continua di opportunità che possono essere utilizzati o ignorati. Una di queste opportunità che ci si presenta di continuo,    è:" il Piano Divino o lo Scopo dell'uomo sulla terra. Alcune persone lo usano, altri lo perdono.
Questa opportunità, in termini biblici, si riferisce al piano di salvezza di Dio.
Questo Piano di per sé è un ciclo progressivo. Si entra per un occasione o per scelta, e si sviluppa a volontà come ulteriori opportunità progressive. Alcuni progrediscono, altri ristagnano.
Il piano divino per la salvezza si é individuato! É un ciclo - all'interno del "Grande Piano Universale di Dio," o:" Lo scopo di Dio", per questo mondo e i suoi abitanti, che seguono un andamento ciclico.
La Bibbia spiega questo Grande Ciclo, come segue:
1° La Creazione.
2° Il Paradiso perduto.
3° La distruzione della civiltà degenerata dal Diluvio.
4° La nuova formazione della civiltà.
5° La nomina di una nazione modulare, "Israele" e di essere portatrice delle "chiavi - della vita".
6° La degenerazione.
7° La riconciliazione, Il Divino Intervento del Messia di Dio.
8° Il culmine della dispensazione finito nel caos.
9° Il Divino Intervento del ritorno di Dio.
10° L'Istituzione Universale del Regno dei mille anni sotto il dominio diretto di Dio.
11° Il Giudizio Universale. 

12°L'Eternitá.
Ai fini del nostro soggetto, sorvoliamo i cicli che ben conosciamo e che per il nostro argomento sono giá conosciuti, nel senso che sappiamo che dopo la creazione si passa al ciclo della disubidienza dell'uomo e quindi si perde l'opportunitá di vivere una vita agiata ed eterna con Dio, per l'appunto "Il Paradiso perduto". Ci concentreremo sul 7° evento - che imposta il modello di un ciclo all'interno del grande ciclo, ancora una volta, e cioé:

La Riconciliazione, il Divino Intervento del Messia.
Questo evento è iniziato circa 2000 anni fa, quando l'Altissimo "YHYW", Dio Creatore, intervenne nell'umanità degenerata, al fine di stabilire un Simbolo per la riconciliazione degli uomini a Lui. In un evento che fece barcollare la popolazione celeste, il Dio Creatore, si è manifestato come un Essere Umano, GESÚ (YAHU'SHUAH) il Messia, nato da una donna israelita, per sperimentare in prima persona e per impostare un modello per quei individui umani che avrebbero afferrato l'opportunità di essere salvati ed essere presentati da Lui stesso, davanti l'ingresso nel suo Regno? Affinche in questo modo avrebbero superato qualsiasi accusa nel Grande Giudizio e quindi non essere giudicati ingiustamente, YHYW si manifesta YAHU'SHUAH, prima della Dispenzazione per far conoscere a questi umani, la via della Vita.
Questo intervento ebbe una conclusione amara mortale, la Sua creatura lo respinge, lo tortura brutalmente, lo mette a morte, perche dichiarava di essere uguale a Dio, e di essere il Re d'Israele. Questo evento, nell'ottica religiosa, divenne noto come:
La Crocifissione.
Il Messia versó il Suo sangue per la salvezza dell'uomo, fece una offerta sacrificale della sua vita, per la salvezza dell'uomo!
Il Nuovo Testamento testimonia e dichiara che Egli è risuscitato dalla tomba dopo tre giorni e che 40 giorni dopo salì al cielo dove Egli siede alla "destra di Dio".
"Chi sei tu?" Durante la permanenza di Gesú sulla terra, e per 2000 anni, questa domanda ha imperversato l'uomo, ed é ancora rimasta senza risposta:
Le risposte furono e sono varie a tutt'oggi, nessuno é riuscito a dare una spiegazione, chi Lui fosse veramente.
- alcuni dicono un profeta, livello leggermente superiore all'umanità, ma al di sotto degli Angeli.
- altri dicono: Il Figlio di Dio, la II persona di un Dio Uno e Trino.
- altri ancora: YHYW Dio, ma co-esistente e asservito al YHYW l'Eterno.
- Infine, YHYW, il Creatore Eterno e Dio di Israele stesso, una manifestazione umana del Divino Essere Spirito, l'unico vero Dio.
Torniamo un attimo al nostro argomento, Lui "seduto alla destra di Dio" - le prime tre interpretazioni, sono facili e non hanno nessun tipo di problema a capirsi, purché si creda a una trinitá non compatibile con "IO SONO" e quindi ad un accorpamento idolatro.
Come "Profeta", "Figlio di Dio" o "2° YHYW", è semplicemente seduto accanto a Dio. il Padre. potrebbe essere una configurazione ovvia, logica, facile! Rimane solo il problema che se oggi a destra di Dio c'é seduto un altra persona, vuole significare 2 dei.
I credenti Unitari, presentano la quarta alternativa, così com la presa di posizione della rivelazione Bibblica, e esattamente qui esponiamo come sia possibile, "Dio sedersi accanto a sé" - questa questione ha portato delle risposte frettolose, scagliando tante volte, odio, pregiudizi e quant'altro. Altre domande simili sono:
"Come può Dio pregare se stesso?"
(Riferendosi alle preghiere del Messia),
"Come può Dio essere suo Padre", etc etc.

Ecco la chiave dell'enigma che sblocca la Verità!

La vera risposta a questo verso Biblico, di Lui "Seduto alla destra di Dio", servirà a sbloccare la verità sublime della identità del vero Dio e le implicazioni immense per il cercatore sincero della Verità.
La chiave stá nella natura ciclica del Piano di Dio, come discusso in via preliminare sopra.
Il piano di salvezza per l'umanità di YHYW, segue un ciclo all'interno del ciclo maggiore, a partire dalla creazione alla realizzazione del suo Regno. L'intervento sacrificale messianico, 2000 anni fa, ha iniziato questo Ciclo diretto della Riconciliazione dell'umanità al suo Creatore - cioè, per coloro che vogliono accettare la riconciliazione.
Vi faccio una domanda per capire meglio il concetto del ciclo: Pensate che si sia fermato il ciclo della Sua Crocifissione / Risurrezione / Ascensione, o è un ciclo ancora incompleto?
Alcuni Evangelici potrebbero sostenere che si è completato, perché l'ovvietá è apparente, solo che non siamo nel regno ancora, siamo ancora sulla terra e giorno dopo giorno vediamo e rivediamo l'avanzamento degli anni, gente che nasce, che accetta il Signore, che lo rinnega, non siamo ancora traghettati nel regno di Dio della promessa, diciamo che il tempo sta ancora andando.  Abbiamo bisogno di passare e qualificarci nel Giudizio alla Sua Venuta. Abbiamo bisogno di vedere e entrare nel Regno - e questo è ancora il futuro!
Il processo della riconciliazione divina, non è stato ancora completato. Il Fondo sacrificale è stato fatto! - Solo che ogni giorno nuove anime sono sottoposti alla possibilità di accettare Gesú Cristo come Salvatore - e ogni giorno lo fanno in molti, a integrarsi nella Famiglia di Dio!
Questo, non è un processo completato, una volta per tutte. Queste anime sono esposti a un processo continuo di scoperta progressiva della Verità a praticare la Nuova Nascita, il nuovo stile di vita.
Ci sono errori, battute d'arresto, riavviamenti.
Si ha bisogno un continuo orientamento Divino, di protezione e intercessione. E questo viene fatto ancora oggi, dall'asceso Messia, Lui Gesú è continuamente coinvolto in questo processo di salvazione - fino al Giorno del Giudizio, fino a quando coloro che vincono Cristo, saranno ricompensati e il resto del genere umano sottoposto a condanna per la loro vita senza Dio.
Questa designazione del Messia continua, è chiaramente delineata in alcune di queste Scritture riguardo la Sua "seduto alla destra"
Ebrei.8: 1;Ora, il punto essenziale delle cose che stiamo dicendo è questo: abbiamo un sommo sacerdote tale che si è seduto alla destra del trono della Maestà nei cieli,
Ebrei 10: 11,12; "E oltre a ciò, ogni sacerdote è in piè ogni giorno ministrando, ed offerendo spesse volte i medesimi sacrificii (nel Tempio), i quali giammai non possono togliere i peccati. Ma esso, avendo offerto un unico sacrificio per li peccati, si è posto a sedere in perpetuo alla destra di Dio;"
Salmo 110: 1;"IL Signore ha detto al mio Signore; Siedi alla mia destra, Infino a tanto che io abbia posti i tuoi nemici per iscannello de' tuoi piedi."
Romani 8: 34; "Chi sarà quel che li condanni? Cristo è quel che è morto, ed oltre a ciò ancora è risuscitato; il quale eziandio è alla destra di Dio, il quale eziandio intercede per noi."
1 Giovanni 2: 1; "Figliuoletti miei, io vi scrivo queste cose, acciocchè non pecchiate; e se pure alcuno ha peccato, noi abbiamo un avvocato presso il Padre, cioè Gesù Cristo giusto;
Ebrei.7: 25; "Laonde ancora può salvare appieno coloro, i quali per lui si accostano a Dio, vivendo sempre, per interceder per loro."
Così, quando noi, che crediamo nella Unicità di Dio, possiamo riconoscere che "Lui, il nostro Mediatore, Cristo Gesú UOMO; è seduto alla destra di Dio, intercede per noi" - non stiamo ammettendo che ci sono due dii, ma l'Agnello di Dio é ancora sull'altare per purificare i peccati di tutti gli umani di ieri, di oggi e per quanto il Signore ancora ne chiamerá, perché il ciclo di resurrezione (Battesimo in Acqua),salvazione (dono dello Spirito Santo), perdono (Il Sangue di Gesú), non é ancora concluso (Salmo 110:1, Matteo 22:44).

L'Essenziale Natura Divina di Dio
Una corretta comprensione della natura essenziale di Dio, rivelerà la risposta giusta alla domanda se c'é una "seconda persona della divinità" seduta alla destra del trono oppure no, considerando che:
YHVH è un essere Spirituale (Genesi 1:. 2; Giovanni 4:24; 2 Cor 3,17), Onnipresente, YHVH è l'unico vero Dio (Esodo 20).. e che YHVH è UNO (Deutoronomio . 6: 4).
La sua onnipresenza e onniscienza, gli permette di manifestare se stesso in varie
forme e
Teofanie.
Al fine di offrire il perfetto Agnello immolato per la riconciliazione dell'uomo con Dio, YHVH si è manifestato come un Israelita, nato da una donna ebrea - il seme piantato nel grembo di Maria con l'intervento divino miracoloso (non sessuale - come alcuni oppositori degli Unitari, acutamente descrivono !!!).
Gesú poteva manifestarsi come un Uomo adulto e dall'aspetto angelico, un uomo forte, possente, come fece con Noé, Abramo e sua moglie, Giacobbe, ecc. Per essere anche al di là delle condanne e accuse di un sito Web "horror" in Internet, il cui autore accusa YHVH: "omicida del suo proprio Figlio!", YHVH invece ha preferito prendere su di sé l'umanità intera (carne, sangue e anima), e manifestarsi come un uomo capace di provare dolore, la fame, la soddisfazione, il rifiuto, l'amore umano, tentazione ecc ecc.
Per un periodo piú di 30 anni, ha preso la forma di un uomo e ha vissuto tra il suo popolo eletto, gli Israeliti - una nazione scelta per la Scopo Divino di portare i Suoi Oracoli al mondo (Romani 3: 2), come testimonianza delle Benedizioni che si sarebbero abbattute su coloro che avrebbero seguito le sue vie, e anche le maledizioni che si sarebbero abbattute su coloro che avranno disprezzato la Sua Legge (Deutoronomio 28).
Come Spirito onnipresente, Egli era ancora presente in tutto l'Universo - risponde a chi chiede, Dio non é morto quando il Messia rese il Suo ultimo respiro!
No, Non l'ha fatto! Il Suo Spirito onnipresente ha resuscitato il suo corpo umano dalla morte.
Per piú di 30 anni, ci sono stati due: un uomo sulla terra e un onnipresente Iddio sempre vivo, che riempie i cieli.
Questo non fa due Dei, ma due manifestazioni dello stesso unico vero Dio, uno era una persona, l'altro L'Iddio Onnipotente


Tutti i trinitari e tutte le interpretazioni non Unitarie, sostengono che il Messia era, la seconda persona di Dio stesso. Dio non é una persona, Dio é Spirito. Non sono di uno stesso sentimento, Gesú figlio, quindi uomo disse: "Padre trapassa da me questo calice, ma non come io voglio, ma come tu vuoi." La differenza è sottile, ma di vitale importanza! È l'Unica Verità che Satana combatte con le unghie e con i denti.
Allo stesso modo, "seduto alla destra" non fa di lui un secondo Dio o una seconda persona. E 'semplicemente la Sua Manifestazione selezionata in una designazione speciale per completare il Ciclo di Salvezza, fino a quando "TUTTI" i suoi nemici saranno posti come sgabbello dei suoi piedi, e che finora sono trascorsi circa 2000 anni.
Questo concetto trovasi anche nei tempi antichi!

Un brusco risveglio attende coloro che pensano, la dualità apparente e la molteplicità dell'unico vero Dio derivi solo dal tempo di Avvento del Messia, da circa 2000 anni.

La Scrittura registra un evento molto lungo, nella distruzione di Sodoma, proprio nel primo libro della Bibbia, Dio è apparve come tre "Esseri Angelici".

Genesi 18: 1,2 - YHVH apparve ad Abramo come 3 uomini! " POI il Signore gli apparve nelle pianure di Mamre, essendo egli a sedere all'entrata del padiglione, in sul caldo del giorno. Ed egli, alzati gli occhi, riguardò, ed ecco, tre uomini si presentarono a lui; e come egli li ebbe veduti, corse loro incontro dall'entrata del padiglione, e s'inchinò verso terra."


Il nodo scritturale di questo, e di altre manifestazioni in tempi antichi, confermano che YHVH può manifestarsi in qualsiasi forma Egli desidera, conforme al occasione e allo scopo, in uno o più, anche in forme diversificate.
Abbiamo un'altra conferma di questo nel Battesimo di Cristo, dove YHVH parlò dal Cielo in una voce udibile, è apparve in forma di colomba, mentre Gesú stesso veniva battezzato nel fiume come il Messia.

Il Messia di tutte le cose!

Abbiamo detto, che la sua "mano destra'' é Salvezza, la manifestazione fa parte di un ciclo continuo nel processo di salvezza. Salmo 110: 1, stabilisce il periodo di tempo di questa manifestazione celeste supplementare ''Seduto alla destra di YHVH'':
Salmo 110: 1;"IL Signore ha detto al mio Signore; Siedi alla mia destra, Infino a tanto che io abbia posti i tuoi nemici per iscannello de' tuoi piedi."

Ebrei 10:12; "Ma esso, avendo offerto un unico sacrificio per li peccati, si è posto a sedere in perpetuo alla destra di Dio;"

Il Libro delle Rivelazioni, specifica il tempo per la risoluzione di questo periodo, nella descrizione degli eventi finali nell'ambito del 7 ° Tromba, poco prima che Egli estende i Suoi statuti sulle nazioni.


Apocalisse 11:15; "POI il settimo angelo sonò, e si fecero gran voci nel cielo, che 

dicevano: Il regno del mondo è venuto ad esser del Signor nostro, e del suo Cristo; 

ed egli regnerà ne' secoli de' secoli".

Apocalisse 3:19-21; "Io riprendo, e castigo tutti quelli che io amo; abbi adunque zelo, e ravvediti. 20 Ecco, io sto alla porta, e picchio; se alcuno ode la mia voce, ed apre la porta, io entrerò a lui, e cenerò con lui, ed egli meco. 21 A chi vince io donerò di seder meco nel trono mio; siccome io ancora ho vinto, e mi son posto a sedere col Padre mio nel suo trono."

Per il lettore attento questa dichiarazione ultima, Apocalisse 3:21, solleva lo spettro di un altro ancora Grande Mistero, cioé: Lo Scopo ultimo di Dio per l'uomo - É esattamente controverso come il tema di cui sopra abbiamo trattato. Ma, questo richiede un pó di tempo e rivelazione - lo lasciamo per il futuro!
 (LA SPOSA...)
Iddio vi benedica.

in fede G. Basile

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domenica 21 settembre 2014

Dio non può morire. Se Gesù é Dio perché é morto?



DOMANDA.

Dio non può morire. Se Gesù é Dio perché é morto?

RISPOSTA:

     

Dio non può morire. Se Gesù é Dio perché é morto?

RISPOSTA:
Questo è l'insegnamento che ci spiega, Gesù avere due nature: Lui é Dio e contemporaneamente Uomo.
In altre parole, Gesù è Dio e Uomo allo stesso tempo. Questo è il motivo per cui vediamo la Scrittura che tante volte punta al suo essere divino e altre indica il suo essere umano. Di seguito è riportato un piccolo grafico che illustra le due nature di Gesù come sono descritte nella Bibbia.
                                         Gesú
É Dio                                                       

Egli è adorato(Matteo 2:2,11;14:33;28:9)
Egli è pregato (Atti 7:59; 1 Cor 1, 1-2).
Fu chiamato Dio (Giovanni 20:28; Eb 1: 8)
Fu chiamato Figlio di Dio (Mc 1, 1)
Egli è senza peccato(1Pietro 2:22;Eb 4,15)
Lui sapeva tutte le cose (Giovanni 21:17)
Egli dà la vita eterna (Giovanni 10:28)
La pienezza della divinità abita in lui
, (Colossesi 2:9)


E Uomo

Lui adorava il Padre (Giovanni17) Egli pregò il Padre (Giovanni 17: 1)
E 'stato chiamato l'uomo(Marco 15:39; Giovanni 19: 5).
Egli fu chiamato Figlio dell'uomo(Giovanni 9: 35-37)
ha fu tentato (Matteo 4:. 1)
E 'cresciuto in sapienza (Luca 2:52)
Egli è morto (Romani 5:8).
Ha un corpo di carne e ossa (Luca 24:3


Questa non è una dottrina inventata. Piuttosto, si tratta di una dottrina rivelata dall'osservazione della parola di Dio. E 'vero che Dio non può morire. E 'anche vero che l'uomo può morire. Dio ha dovuto ripristinare il Suo sogno, quando Dio creó gli uomini li ha creati alla Sua immagine secondo la Sua somiglianza, Spirito e immortali come Lui e tutti coloro che abitano il regno dei cieli. Solo che Adamo disubidí e morí, questo perche Dio ci ha creati LIBERI, quindi l'uomo decise di morire, solo che il desiderio e l'amore di Dio é superiore ad ogni nostro pensiero e quindi continuo ad amare la Sua creazione morendo Lui stesso per ridarci la vita. Così ancora è scritto: Il primo uomo Adamo fu fatto in anima vivente; ma l'ultimo Adamo in ispirito vivificante. (1 Corinti 15:45)
Ecco, vediamo che Gesù ha due nature. Era la parte umana di Gesù che è morta sulla croce, non il divino, perché Egli è Dio e uomo in un corpo solo e siccome Lui era senza peccato, il suo sacrificio fú sufficiente a riscattarci dal peccato e dalle catene di satana.

DOMANDA!

Dio non può essere tentato. Gesù fu tentato. Come mai, Gesù é Dio?

RISPOSTA!
Giacomo 1:13 Niuno, essendo tentato, dica: Io son tentato da Dio; poichè Iddio non può esser tentato di mali, e altresì non tenta alcuno.



Si legge in Ebrei 4:15, "Infatti, noi non abbiamo un sommo sacerdote che non possa simpatizzare con le nostre infermità, ma uno che è stato tentato in ogni cosa come noi, senza il peccato."
Rispondere a questa obiezione è un po 'più difficile che rispondere alle altre obiezioni della natura di Cristo. Perché trattare la divinità solo in superficie, come viene fatta in questi ultimi tempi, vengono commessi errori dottrinali gravi. Il rapporto tra Divino e umano di Gesù é rivelazione comprensibile, perché Dio vuole cosí. Vediamo che Gesù ha due nature, come viene insegnato nel grafico qui sopra, ma il loro rapporto non è chiarito nella Scrittura.
Vediamo dalla Scrittura, che Gesú ha una natura umana, non è mai esistito una cosa del genere nessun altro uomo ha avuto una natura Divina e contemporaneamente umana, solo "l'UNIGENITO FIGLIOLO DI DIO".
Vediamo nella Scrittura che Dio non può peccare e che in Cristo abitava la pienezza della divinità corporalmente (Giovanni 1:1,14; Colossesi 2:9). Pertanto, poiché riconosciamo che Gesù era divino, potremmo facilmente concludere che non era possibile per Gesù possa peccare. D'altra parte, Gesù era veramente uomo. Pertanto, è giusto dire che Gesù potrebbe essere stato veramente tentato. Ma, la domanda persiste: se non fosse stato possibile per Gesù potesse peccare, allora come mai fú tentato? Non so se ho una risposta sufficiente a questa, ma ne daró, con l'aiuto del Signore una comunque.
Prima di tutto, è possibile che Dio puó essere tentato? Sì, lo è. Salmo 106:13-15, dice: "Ma presto dimenticarono le sue opere; Non aspettarono il suo consiglio; E si accesero di cupidigia nel deserto; E tentarono Iddio nella solitudine. Ed egli diede loro ciò che chiedevano; Ma mandò la magrezza nelle lor persone.
Pertanto, possiamo vedere che Dio "tentato nel deserto." Eppure, questa tentazione in nessun modo nega la Santitá di Dio.
Nel Nuovo Testamento, Gesù tentato lo leggiamo in Matteo 4. Questa volta, la tentazione fú piú intensa pensando alla natura umana di Gesú, satana "ha provato al fine di accertare la sua effettiva potenza e vedere il comportamento, ha testato la fede, virtù, carattere, dalla seduzione al peccato."
Possiamo vedere in entrambi i casi che era Dio ad essere testato. Nell'Antico Testamento, Dio venne tentato, Gesù fú messo alla prova nel deserto del Nuovo Testamento. Questa tentazione é avvenuta senza peccare. Inoltre, questa tentazione non è una sfida alla divinità di Cristo più di quanto è stata una sfida alla divinità di Dio nel Vecchio Testamento.
Gesù è venuto come un uomo per adempiere la legge di Dio e per essere il sacrificio perfetto per sconfiggere per sempre il peccato. Lo ha fatto come un uomo. Quando Ha resistito alle tentazioni del diavolo, ha citato le Scritture - come un uomo. Non ha in quel momento usato la Sua natura divina per cacciare satana. Come uomo, egli fú tentato; e come uomo, egli resistette alla tentazione basandosi sulla parola di Dio. Lui non ha sfruttato il suo "lato" divino per essere aiutato, se no il patto perfetto non avrebbe avuto successo. Invece, come uomo ha invocato il Padre, e la parola di Dio per resistere con successo alle tentazioni che gli venivano fatte.
Pertanto, concludo che Gesù non avrebbe potuto peccare, ma che poteva essere tentato.


Poichè in lui abita corporalmente tutta la pienezza della Deità.

Se Gesù è Dio, allora a chi pregava?

La Bibbia dice che Gesù è Dio in carne, "Nel principio la era Parola, e la Parola era appo Iddio, e la Parola era Dio... E la Parola é stata fatta carne, ed é abitata fra noi e noi abbiam contemplata la Sua Gloria, Gloria come dell'Unigenito proceduto dal Padre, piena di Grazia e di Veritá." (Giovanni 1:1,14); "Poiché in Lui abita corporalmente tutta la pienezza della Deitá" (Colossesi 2:9). Ecco, Gesù, ha due nature. Egli è Dio e uomo.
Gesù è completamente umano, ma é anche completamente Dio.
Dio ha aggiunto a se stesso la natura umana, ed è diventato un uomo. ("INCARNAZIONE")
Come uomo, Gesù aveva bisogno di pregare. Tutti gli uomini che credono in Dio hanno il bisogno di pregare. Quando Egli pregava, non stava pregando a se stesso uomo, ma a Dio.

DOMANDA:

Se Gesù è Dio, allora perché Egli non conosce il tempo del Suo ritorno?

RISPOSTA:
Ecco in Matteo 24:35-37 Gesú si presenta come Dio: "Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno 36Ma quant'é a quel giorno e a quell'ora nessuno lo sa, neanche gli angeli del cielo, neppure il Figlio, ma solo il Padre 37 Ora come erano i giorni di Noé, cosí sará ancora la venuta del Figliolo dell'uomo." E se non si legge attentamente la Scrittura in questo caso il verso 35, non si comprende il senso dei versi!
"Se Gesú è Dio in carne, allora dovrebbe sapere quando é il giorno e l'ora del suo ritorno? Dopo tutto, Dio conosce tutte le cose. Pertanto, se Gesù non conosce tutte le cose, allora Egli non può essere Dio."
Questa obiezione è spesso sollevata dai Testimoni di Geova.
Gesù era Dio e uomo. Aveva due nature. Era divino, e umano allo stesso tempo. Questo insegnamento è conosciuto come l'unione ipostatica, parola quasi incomprensibile ma adatta a capire "l'incarnazione" in sostanza è, l'incontro di due nature in una sola persona, cosa che non é il caso di Dio perché tutto é stato collaudato dalle Sue mani e in molte opportunitá Dio si manifesto come Angelo e come uomo (Genesi 18:13,14,17-33). In Ebrei 2:9 stá scritto che Gesù fú "fatto per un pó di tempo inferiore agli angeli...". Inoltre, in Filippesi 2:5-8, stá scritto: Gesù "spogliò se stesso, prendendo la forma di servo e divenendo simile agli uomini...". Colossesi 2:9 dice: "Poiche il Lui abita corporalmente tutta la pienezza della Deitá". Non ci sono ne se ne ma, Gesù era Dio e uomo allo stesso tempo.
Come uomo, Gesù ha collaborato con i limiti di un essere umano. Questo è il motivo per cui abbiamo versi come: Luca 2:52 che dice: "Gesù continuava ad aumentare in sapienza e statura e grazia davanti a Dio e agli uomini".
Pertanto, a questo punto nel suo ministero poteva dire Non sapeva il giorno né l'ora del Suo ritorno. Non è una negazione del suo essere Dio, ma una conferma del suo essere uomo.
Inoltre, la logica che Gesù non poteva essere Dio perché Egli non sapeva tutte le cose funziona in entrambe le direzioni. Se riuscissimo a trovare un verso nella Scrittura in cui Gesù non conosce tutte le cose, allora sarebbe difficile dimostrare che era Dio, non è vero?
Voglio dire nella Bibbia in nessuna maniera stá scritto che Gesú non sia stato a conoscenza di tutte le cose, il figliolo dell'uomo si, la Sua natura umana.
In Giovanni 21:17 leggiamo: Gli disse la terza volta: Simon di Giona, m'ami tu? Pietro s'attristò ch'egli gli avesse detto fino a tre volte: M'ami tu? E gli disse: Signore, tu sai ogni cosa, tu sai ch'io t'amo. Gesù gli disse: Pasci le mie pecore.
Gesù non ha corretto Pietro e dire, "Aspetta Pietro, non so tutte le cose."Lasciò Pietro proseguire con la sua affermazione che Gesù conosceva tutte le cose. Pertanto, é vero.
Che cosa succede se dovessimo trovare un versetto dove dice che Gesù non sapeva tutte le cose e un altro che dice che sapeva tutte le cose, perche non è una contraddizione, Gesú aveva le due nature.
Prima della crocifissione Gesù ha detto, che il Padre solo sapeva il giorno e l'ora del Suo ritorno. Non è stato piú cosí dopo la crocifissione e la resurrezione.
Come ho detto prima, Gesù collaborava con i limiti di un essere umano e cosí ha completato il suo ministero su questa terra. Allora è stato glorificato nella Sua resurrezione.
Dopo la risurrezione, Gesù era in grado di apparire e scomparire a suo piacimento. Questo non è il normale comportamento di un uomo; questo è, la normale capacità di un uomo risorto e glorificato. Gesù era diverso dopo la risurrezione. C'era stato un cambiamento. Era ancora un uomo, ma sapeva tutte le cose.
Gesú usa la Sua natura umana, per guardare attraverso il Suo Sangue e mediare il peccato dell'uomo che vuole essere salvato, Gesú Uomo fá da mediatore alla Deitá di se stesso. (Vedi Colossesi 2:9 e 1 Timoteo 2:5) Vedi: http://il-cristiano.blogspot.de/2015/03/
Vediamo insieme qualcosa di molto impegnativo, leggiamo, Giovanni 14:28 Voi avete udito che io vi ho detto: Io me ne vo, e tornerò a voi; se voi mi amaste, certo voi vi rallegrereste di ciò che ho detto: Io me ne vo al Padre; poichè il Padre è maggiore di me.
Gesù ha detto che il Padre è più grande di lui, non perché Gesú non è Dio, ma perché Gesù era anche un uomo; e come uomo, era in una posizione più bassa, noi stessi siamo nella stessa posizione e quindi dato che la nostra natura é umana, diciamo Padre. In Ebrei 2:9 abbiamo letto che Gesù fú "fatto per un pó di tempo inferiore agli angeli...". Inoltre, in Filippesi 2:5-8, stá scritto: Gesù "spogliò se stesso, prendendo la forma di servo e divenendo simile agli uomini...". Colossesi 2:9 dice: "Poiche il Lui abita corporalmente tutta la pienezza della Deitá".
Gesù ha due nature: divina e umana. Gesù non negava che Egli era Dio. Egli si limitava a riconoscere il fatto che Egli era anche un uomo. Gesù è Dio e uomo. Ecco perché essendo uomo era in una posizione inferiore rispetto al Padre perché aveva aggiunto a sé la natura umana, e si è anche adattato ad ubbidire la legge umana, (Galati 4:4): "Ma, quando è venuto il compimento del tempo, Iddio ha mandato il suo Figliuolo, fatto di donna, sottoposto alla legge;". È diventato quindi, un uomo per morire per i peccati dell'umanitá.
"ORA, fratelli, io vi dichiaro l'evangelo, il quale io vi ho evangelizzato, il quale ancora avete ricevuto, e nel quale state ritti. Per lo quale ancora siete salvati, se lo ritenete nella maniera, che io ve l'ho evangelizzato; se non che abbiate creduto in vano. Poichè imprima io vi ho dato ciò che ancora ho ricevuto: che Cristo è morto per i nostri peccati, secondo le scritture. E ch'egli fu seppellito, e che risuscitò al terzo giorno, secondo le scritture.(1Corinti 15:1-4).
Dunque, Gesù non stava negando che Egli era Dio. Stava semplicemente riconoscendo che Egli era anche un uomo;e come uomo, era soggetto alle leggi di Dio, così che Egli possa riscattare coloro che erano sotto la legge, vale a dire, i peccatori (Galati 4:4,5): Ma, quando è venuto il compimento del tempo, Iddio ha mandato il suo Figliuolo, fatto di donna, sottoposto alla legge; affinchè riscattasse coloro ch'eran sotto la legge, acciocchè noi ricevessimo l'adottazione.
in fede G. Basile
SG/20914